
Demetrio non dimenticò mai le sue origini: il rock’n’roll. Proprio nel 1979 progettò, con grande divertimento, assieme a Paolo Tofani, al polistrumentista Mauro Pagani ed altri ancora, lo spettacolo “Rock’n’roll Exhibition”, per riportare alla luce i grandi musicisti americani dal 1955 al 1961. Questo a dimostrare il dualismo musicale di Demetrio: un cuore semplice per accordi di tutti i giorni e un’attenzione nascosta per la novità e la ricerca. Un conflitto in cui le due culture a cui si sentiva appartenere tentavano di convivere con la sua vita: due mondi, quello occidentale e quello orientale, sollecitavano continuamente cittadinanza nei suoi comportamenti artistici. Il tour del Rock’n’roll Exhibition dovette però interrompersi presto per l’aggravarsi delle condizioni di salute di Stratos.
Percussioni: Walter Calloni Voce, pianoforte gran coda: Demetrio Stratos Basso elettrico: Paolo Donnarumma, Stefano Cerri Chitarra elettrica: Giampaolo Tofani Violino e armonica: Mauro Pagani
| 1 | Mean Woman Blues | 4'27" | |
| 2 | Hound Dog | 3'55" | |
| 3 | Blueberry Hill / I Can't Stop Loving You | 4'50" | |
| 4 | Long Tall Sally | 3'35" | |
| 5 | Boom Boom | 10'00" | |
| 6 | Barefootin' | 5'32" | |
| 7 | 25 Miles From Now Here | 11'30" |